Breve storia dell’ESG

L’investimento sostenibile è cresciuto rapidamente negli ultimi decenni. Le sue radici affondano nei movimenti religiosi dei paesi anglo-americani nel XVIII secolo. Tuttavia, i movimenti ambientalisti dei primi anni Settanta hanno modellato significativamente gli attuali approcci a questo tipo di investimento. All’interno di questo modulo, analizzeremo la storia dell’investimento sostenibile dai primi del ‘900 ad oggi.

L’ascesa degli investimenti sostenibili è stata, a partire dalla fine del XX secolo, strettamente legata ai grandi cambiamenti nella società, soprattutto per quanto concerne movimenti chiave quali l’ambientalismo, la lotta per la difesa dei diritti umani e per la tutela degli animali. Attualmente, l’inclusione dei criteri ESG nel processo decisionale di investimento è sempre più riconosciuta, non solo per l’impatto positivo che ha sul mondo, ma anche come opportunità per ottenere rendimenti superiori a lungo termine.

Primi anni del 1900

Nasce l’investimento consapevole

La Chiesa metodista inizia ad investire nel mercato azionario, evitando consapevolmente le aziende coinvolte nel commercio dell’alcol e del gioco d’azzardo.

Anni ‘60

L’investimento nel sociale diventa la tendenza dominante

Gli investitori contribuiscono a varie cause: i diritti delle donne, i diritti civili e il movimento pacifista.

1971

Sviluppo di fondi etici: il Pax World Fund

Viene sviluppato uno dei primi fondi etici: il Pax World Fund evita di investire in aziende coinvolte nel settore del commercio di armi.

1974

Nasce l’attività bancaria etico-ambientale in Europa

Viene sviluppata la prima banca etico-ambientale in Europa: la GLS Gemeinschaftsbank.

1986

Disastro di Černobyl

L’incidente nucleare più disastroso della storia porta alcuni investitori a ripensare la propria esposizione all’industria nucleare.

1988

Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici

Viene istituito il gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC), formato da due organismi delle Nazioni Unite: l’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) e il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP).

Il suo ruolo originale è quello di formulare raccomandazioni per quanto concerne le conoscenze in campo scientifico per i cambiamenti climatici, il loro impatto sociale ed economico e le potenziali strategie di risposta, nonché gli elementi da includere in un’eventuale futura convenzione internazionale sul clima.

1989

Fuoriuscita di petrolio dalla superpetroliera Exxon Valdez, in Alaska

10,8 milioni di galloni statunitensi (40,9 milioni di litri) di petrolio greggio si riversano al largo delle coste dell’Alaska, causando devastanti effetti ambientali. Questo e altri simili disastri hanno aumentano la consapevolezza del rischio ambientale su larga scala causato da alcune industrie e l’importanza per gli investitori di tener conto di tali rischi.

1997

Protocollo di Kyoto

Firma del protocollo di Kyoto, trattato nel quale i paesi riconoscono globalmente l’esistenza di un riscaldamento globale causato dall’uomo e si impegnano a ridurre le emissioni di gas a effetto serra per combatterlo.

1999

Indici di sostenibilità Dow Jones

Vengono creati gli indici di sostenibilità Dow Jones per tracciare il successo finanziario delle aziende leader nel campo della sostenibilità.

2001

Scandalo Enron

Lo scandalo Enron diventa di dominio pubblico. Questo tuttora considerato uno dei più grandi scandali contabili della storia, ha portato al fallimento della società e allo scioglimento di Arthur Andersen, una delle prime cinque società di revisione contabile a livello mondiale. Ha inoltre contribuito a mettere in evidenza l’importanza dell’analisi della governance come parte dell’analisi condotta dagli investitori.

2005

Uragano Katrina

Eventi meteorologici importanti come l’uragano Katrina sono indice dei cambiamenti climatici in atto. L’ampia copertura mediatica contribuisce a sensibilizzare i cittadini statunitensi sul cambiamento climatico e avrà un impatto significativo a livello nazionale.

2006

Una scomoda verità

Esce il documentario di Al Gore sul cambiamento climatico, “Una scomoda verità”. Il documentario, che porta la firma di un ex vicepresidente degli Stati Uniti, si basa sulle ricerche più recenti per dimostrare che il cambiamento climatico è la questione ambientale centrale della nostra epoca e che, nessuno, compresi gli investitori, dovrebbe ignorare questo fatto

2008

Crisi dei mutui subprime

La crisi dei mutui subprime colpisce gli Stati Uniti, con impatti significativi che continueranno fino al 2012, e i cui effetti sono rilevabili ancora oggi. La crisi fa seguito ad anni di allentamento delle norme sui prestiti nel mercato ipotecario statunitense, una tendenza resa possibile dalla debole sorveglianza e dalla frammentazione dell’ecosistema ipotecario da parte delle imprese incentivate ad accordare mutui a favore di clienti a forte rischio di insolvenza.

2013

Crollo del Rana Plaza, Bangladesh

L’edificio di una fabbrica tessile crolla in Bangladesh, uccidendo 1.129 persone e ferendone altre 2.500. Il disastro spinge aziende e privati a riconsiderare il coinvolgimento con aziende che operano in ambienti di lavoro insicuri e poveri.

2015

Accordo sul clima di Parigi

L’accordo definisce un percorso per far sì che l’aumento della temperatura media mondiale rimanga al di sotto dei 2 gradi Celsius entro il 2100. Secondo l’accordo, ciascun paese deve presentare il proprio piano nazionale per ridurre le emissioni di gas a effetto serra, impegnandosi ad attuarlo e monitorarlo.

2016

10° Anniversario del PRI delle Nazioni Unite

Nell’anno del suo decimo anniversario, il programma PRI (Principles for Responsible Investment) delle Nazioni Unite raggiunge 1.500 firmatari.

2018

Report affermano che il carbone è più costoso delle energie rinnovabili

segnalando che è stata raggiunta una pietra miliare simbolica, il rapporto Carbon Tracker rivela che il 42% della capacità globale di produzione di carbone non è attualmente redditizia.
Il rapporto sostiene che gli Stati Uniti potrebbero risparmiare 78 miliardi di dollari chiudendo le centrali a carbone, in linea con gli obiettivi definiti nell’accordo di Parigi. Per giungere a queste conclusioni, il think tank ha analizzato la redditività di 6.685 centrali a carbone a livello globale, le quali rappresentano il 95% di tutta la capacità esistente.

2019

PG&E chiede la bancarotta prevista dal Chapter 11 dopo gli incendi in California, favoriti dai cambiamenti climatici

Questo drammatico episodio causa la morte di almeno 86 persone, radendo al suolo 15.000 case; si caratterizza per essere uno degli incendi a più elevato tasso di mortalità degli Stati Uniti del secolo. Gli incendi portano al fallimento dell’azienda elettrica Pacific Gas & Electric Corp. Gli scienziati avevano previsto una maggiore frequenza di questi episodi a causa del riscaldamento globale.

Eurosif Annual Report 2017

Eurosif è l’associazione europea leader per promuovere e promuovere investimenti sostenibili e responsabili in tutta Europa.

Ogni due anni Eurosif produce una relazione completa sulle tendenze e sugli sviluppi dell’investimento sostenibile e responsabile in tutta Europa. La relazione può essere una guida utile di riferimento e contiene una grande quantità di dati statistici, di profili nazionali e di appendice ben citata. L’approfondimento di Eurosif può essere trovato nella biblioteca wiki e gli aggiornamenti normativi importanti sono trattati nell’alimentazione “News” di The Candriam Academy.